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riviste presenti |
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ESPERIENZE LETTERARIE
Anno 2005 - N. 1 Gennaio-Marzo
(a cura
di
Giuseppina Monaco )
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GUIDO BALDASSARRI,
Nell'officina dei «Conviviali»: «La cetra d'Achille».
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Le vicende compositive della Cetra d'Achille hanno lasciato nell'Archivio di Castelvecchio tracce importanti del lavoro pascoliano in margine all'"Iliade". Un esame degli autografi superstiti permette di meglio definire la successione delle diverse stesure, e di ricostruire in maniera apprezzabile il percorso che dalla "fase ideativa" conduce prima a una minuziosa verifica dei luoghi omerici coinvolti (non di rado oggetto di un autonomo studio da parte del Pascoli "traduttore"), per approdare poi alla paziente fatica della "messa in forma" delle singole sezioni.
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Pag. 3-38
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ANTONELLO PERLI,
"Colorì anziché parole". I Trucioli e la poetica del paesaggio in Sbarbaro
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Il presente saggio mira ad individuare e analizzare la svolta che si produce nella poetica di Sbarbaro con il passaggio dalla poesia in versi di Piattissimo alla prosa poetica di "Trucioli". Questa svolta si costituisce attraverso la formazione di una «poetica del paesaggio» della quale vengono studiati i caratteri formali e gli elementi ideologici che, nell'ambito dell'esperienza artistica dello scrittore, la contraddistinguono come una «nuova poetica». Si tratta di una poetica «visiva», pittorica, dove il lirismo non si traduce più in introspezione, ma in esperienza estetica di uno sguardo sul mondo e in rappresentazione dei fenomeni. In questa poetica impressionistica, il lirismo costituisce il momento artistico della relazione tra io e mondo nel duplice movimento della percezione e dell'espressione: il mondo è colto nella sua essenza fenomenica da un io lirico che ne esprime il manifestarsi figurativo-cromatico.Il saggio prende anche in esame il rapporto intertestuale tra i "Trucioli" e i "Canti orfici" di Dino Campana.
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Pag. 39-75
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MARCO SANTORO,
Il "mondo" dei giovani morantiani
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In virtù dell'analisi dei personaggi giovanili presenti ne "L'isola di Arturo" e ne "La storia" si intende evidenziare come la Morante affidi ad essi il proprio messaggio di sofferta denuncia dell'itinerario incancrenito del genere umano, nella radicata convinzione che almeno l'arte e l'immaginazione, finché viene loro concesso spazio, possano alzare il proprio grido di dolore e risvegliare le coscienze.
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Pag. 77-97
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CONTRIBUTI
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FEDERIGO ABODI,
La poesia come antinatura
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Il bello come sintesi dell'avvertimento del paradiso e della mutevolezza dell'esistenza: ponte tra i mondi dei vincoli naturali imposti all'uomo e dei valori eterni si pone la poesia, che si è convinti nasca dalla coscienza dell'autocoscienza, un livello di conoscenza del sé in cui è ammissibile il libero arbitrio. E dopo aver tentato di risalire all'essenza del sentimento poetico, si cerca di analizzarne le caratteristiche in rapporto alle molteplici forme del reale con cui si trova quotidianamente ad interagire, dai rapporti individuali alla società, vista come macroorganismo la cui memoria collettiva è capace di produrre poesia cosi come il singolo uomo.
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Pag. 99-110
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NOTE
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GIORGIO SICA,
Come perle intorno ad un filo. Breve storia dell' haiku nella poesia italiana
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Influssi della poesia giapponese, a partire dall'Ottocento, nella poesia italiana. In particolare in autori del notevoli come Perla, Saba, Ungaretti.
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Pag. 113-
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RECENSIONI
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Le carte aragonesi. Atti del convegno (Ravello 3-4 ottobre 2002),
a cura di Marco Santoro
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Pisa-Roma, Ed.
Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali - 2004
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(Lucia Gualdo Rosa)
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pag. 133-137
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FRANZ KAFKA,
Aforismi di Zürau,
a cura di Roberto Calasso
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Milano, Ed.
Adelphi - 2004
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(Paolo Ottaviani)
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pag. 137-139
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PIERLUIGI PELIINI,
In una casa di vetro, generi e temi del naturalismo europeo,
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Firenze, Ed.
Le Monnier - 2004
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(Margherita Ganeri)
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pag. 140
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SCHEDE BIBLIOGRAFICHE
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ROSSELLA BESSI,
Umanesimo volgare. Studi di letteratura fra Tre e Quattrocento,
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Firenze, Ed.
Olschki - 2004
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(Marco Pacioni)
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pag. 142-144
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TOBIA R. TOSCANO,
L'enigma di Galeazzo di Tarsia. Altri studi sulla letteratura a Napoli nel Cinquecento,
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Napoli, Ed.
Loffredo - 2004
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(Maria Fusco)
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pag. 144-145
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ERCOLE UDINE,
La Psiche,
a cura di Salvatore Ussia
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Vercelli, Ed.
Edizioni Mercurio - 2004
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(Rosa Francesca Farina)
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pag. 145-146
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LUCA ASSARINO,
La Stratonica,
a cura di Roberta Colombi
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Lecce, Ed.
Pensa MultiMedia - 2003
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(Irene Maria Civita Mosillo)
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pag. 146-147
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Antonio Vallisnieri. L'edizione del testo scientifico dell'età moderna. Atti del seminario di studi (Scandiano, 12-13 ottobre 2001),
a cura di Maria Teresa Monti
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Firenze, Ed.
Olschki - 2004
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(Sergio Russo)
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pag. 147-148
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CLAUDIA SEBASTIANA NOBILI,
Pirandello: guida al Fu Mattia Pascal,
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Roma, Ed.
Carocci - 2004
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(Silvia Zanini)
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pag. 148-149
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AGOSTINO LOMBARDI,
Eduardo e Shakespeare. parole di voce e non d'inchiostro,
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Roma, Ed.
Bulzoni - 2004
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(Valentina sestini)
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pag. 149-150
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"Pourquoi la littérature?" Esiti italiani del dibattito francese,
a cura di Laura Restuccia
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Palermo, Ed.
Palumbo - 2003
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(Irene Maria Civita Mosillo)
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pag. 150
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